TIC Libere professiniste



La libera professione è una scelta personale e volontaria, bisogna creare le condizioni affinché questa scelta possa essere veramente tale durante tutta la propria strada lavorativa con il più possibile di soddisfazione ed il meno possibile di rinunce.
Oggi non è così.
La donna è libera di scegliere una professione ma non è libera come un uomo di poterla esercitare.
Non lo è perché si trova all’interno di contesti professionali come dipendente - uffici tecnici, strutture sanitarie, uffici amministrativi - o come free lance – libero mercato degli incarichi o delle consulenze - governati da regole fatte da e per i colleghi maschi in cui è difficile e faticoso conquistare fiducia, ruolo, responsabilità se non a prezzi che la donna non può o non vuole pagare.
Attivare progetti di analisi, sensibilizzazione e azioni positive per l’imprenditorialità autonoma femminile può costituire una importante sperimentazione e un significativo contributo all’alleggerimento del problema occupazionale a livello nazionale.
Intendiamo rafforzare ed incentivare una attività professionale che può costruirsi e svilupparsi da sola e che crea una positiva “cultura di impresa” e di sviluppo per le comunità sociali.
Riteniamo che vi siano segnali concreti che indicano la raggiunta consapevolezza di un disagio “di genere” nelle libere professioni; è quanto emerge dai tentativi di incontro su questi temi che si sono succeduti e, fortunatamente, intensificati negli ultimi anni a Torino.
Avvertiamo la carenza di una riflessione condivisa, sistematizzata sulla donna nelle libere professioni in particolare nella relazione con l’ambiente di lavoro, i colleghi e lo spazio ed il ruolo a lei assegnati che, attraverso la formazione di un linguaggio adeguato, diventi maggiormente “sentita” e discussa.
Pensiamo che sia necessario trovare una espressione istituzionale che dia la giusta forma a una grande mole di contenuti e che si faccia interlocutore costruttivo nelle sedi opportune per concretizzare le azioni positive che siamo in grado di proporre.

  • Il Tavolo Istituzionale di Coordinamento Libere Professioniste fa parlare le donne libere professioniste tra di loro e parla delle donne libere professioniste all’esterno, al mercato del lavoro, alle istituzioni.

  • Il Tavolo Istituzionale di Coordinamento Libere Professioniste studia la fattibilità e rafforza quelle che possono essere azioni importanti per il riequilibrio delle opportunità di accesso ed esercizio della professione:
    - modifiche statutarie degli ordini professionali al fine di istituzionalizzare la presenza delle commissioni di pari opportunità,
    - riduzione contributiva verso le rispettive casse di previdenza,
    - “salari” di maternità volti a garantire la dignità lavorativa,
    - accesso agevolato alla formazione specialistica e di aggiornamento,
    - creazione di strutture di documentazione e servizio con orari compatibili con le esigenze della donna e della famiglia.

  • Il TIC Libere Professioniste non vuole essere una struttura di tipo rivendicativo/sindacale ma al contrario un luogo propositivo dove si confrontano le idee e con lo spirito pratico che ci contraddistingue si cerca di concretizzarle.

La Provincia di Torino da sempre attenta alle tematiche di parità e di pari opportunità, attraverso il proprio Assessore alle Pari Opportunità e Relazioni Internazionali intende promuovere e sostenere il Tavolo Istituzionale di Coordinamento Libere professioniste attraverso:

  • la messa a disposizione di una sede che possa diventare non solo luogo di confronto e scambio di esperienze ma anche un luogo di decisione che consenta di valorizzare l’impegno di ciascuna all’interno del proprio ordine;
  • attività di segreteria per l’organizzazione degli incontri e altre iniziative;
  • attività di informazione, diffusione e pubblicizzazione del TIC Libere Professioniste, attraverso i canali attivabili all’interno dell’Ente.

La Presidente della IXa Commissione Consiliare per la Parità fra uomo e Donna e la Consigliera di parità della Provincia di Torino saranno invitate permanenti agli incontri del Tavolo.

La Commissione Pari Opportunità dell’OAT di Torino promuove quindi la costituzione di un Tavolo Istituzionale di Coordinamento tra le donne libere professioniste.